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I 10 materiali da costruzione sostenibili che rivoluzioneranno l’edilizia
Nel panorama dell’edilizia contemporanea, l’imperativo di integrare soluzioni eco-compatibili è diventato una priorità ineludibile. La ricerca e lo sviluppo di materiali da costruzione sostenibili rappresentano una frontiera cruciale per mitigare l’impatto ambientale del settore, riducendo le emissioni di carbonio e promuovendo un’economia circolare. Il brand Qares, da sempre all’avanguardia nell’innovazione ingegneristica e architettonica, riconosce il valore intrinseco di queste risorse. Questo articolo esplorerà i dieci materiali più promettenti che stanno già plasmando, e continueranno a farlo, il futuro delle costruzioni, offrendo alternative efficienti, durature e profondamente rispettose del nostro pianeta.
Cosa sono i materiali da costruzione sostenibili e perché sono fondamentali per il futuro?
I materiali da costruzione sostenibili sono risorse che, lungo il loro intero ciclo di vita – dall’estrazione alla produzione, dall’installazione allo smaltimento – riducono l’impatto ambientale negativo rispetto ai loro equivalenti tradizionali. Questo include una minore impronta di carbonio, un minor consumo di energia e acqua, la riciclabilità o la biodegradabilità. L’adozione di questi materiali è fondamentale perché l’industria delle costruzioni è responsabile di una quota significativa delle emissioni globali di gas serra e del consumo di risorse naturali, rendendo la transizione verso pratiche più ecologiche un passo non solo auspicabile, ma essenziale per la sopravvivenza del nostro ecosistema e per garantire un futuro vivibile alle prossime generazioni.
La crescente consapevolezza sui cambiamenti climatici e l’esaurimento delle risorse ha spinto architetti, ingegneri e sviluppatori a riconsiderare l’approccio alla progettazione e alla realizzazione di edifici. Materiali con cicli di vita più brevi o a basso impatto ambientale, che richiedono meno energia per la produzione e che possono essere riciclati o riutilizzati, sono al centro di questa rivoluzione. Questo approccio non si limita alla semplice scelta del materiale, ma abbraccia una visione olistica che considera l’efficienza energetica dell’edificio nel suo complesso, la qualità dell’aria interna e il benessere degli occupanti.
Inoltre, l’innovazione tecnologica sta svelando nuove possibilità, trasformando sottoprodotti industriali in risorse preziose e sviluppando materiali completamente nuovi con proprietà straordinarie. La sostenibilità non è più un lusso, ma un requisito fondamentale per la competitività e la responsabilità sociale delle imprese nel settore delle costruzioni. Qares, con la sua expertise, si impegna a integrare queste soluzioni avanzate in ogni fase progettuale, garantendo non solo la conformità alle normative ambientali più stringenti, ma anche la creazione di opere all’avanguardia che rispettino sia l’ambiente sia le esigenze funzionali ed estetiche dei clienti.
Quali vantaggi offrono i materiali sostenibili per i progetti di Qares?
L’integrazione di materiali sostenibili nei progetti di Qares offre numerosi vantaggi che si estendono ben oltre la mera riduzione dell’impatto ambientale, toccando aspetti economici, sociali e prestazionali. Questi materiali contribuiscono significativamente a migliorare l’efficienza energetica degli edifici, riducendo i costi operativi a lungo termine grazie a migliori proprietà isolanti e minori fabbisogni di riscaldamento e raffrescamento. Inoltre, l’utilizzo di risorse rinnovabili e riciclate minimizza la dipendenza da materie prime vergini, stabilizzando i costi e promuovendo un’economia circolare virtuosa.
I progetti realizzati con un focus sulla sostenibilità godono di una maggiore attrattiva sul mercato, rispondendo alla crescente domanda di edifici “green” sia da parte di privati che di aziende. Questo si traduce in un valore immobiliare più elevato e in tempi di vendita o locazione più rapidi. Dal punto di vista sociale, i materiali ecologici spesso migliorano la qualità dell’aria interna, riducendo l’esposizione a sostanze chimiche nocive e creando ambienti più sani e confortevoli per gli occupanti. Qares valorizza l’innovazione che porta a soluzioni durevoli e resilienti, capaci di resistere meglio all’usura e agli eventi atmosferici estremi, garantendo così una maggiore longevità delle strutture. La scelta consapevole di materiali sostenibili riflette l’impegno di Qares verso un’edilizia responsabile e orientata al futuro, in linea con gli obiettivi globali di sviluppo sostenibile.
L’adozione di materiali sostenibili rappresenta una strategia vincente per i progetti di Qares, poiché non solo risponde alle urgenze ambientali, ma si traduce anche in benefici tangibili per gli investitori e gli utenti finali. La riduzione dei costi operativi, l’aumento del valore di mercato degli immobili e la creazione di ambienti interni più salubri sono solo alcuni degli impatti positivi. Le proprietà isolanti superiori di molti materiali sostenibili, come il legno ingegnerizzato o la calce di canapa, si traducono direttamente in un minore consumo energetico per riscaldamento e raffrescamento, con risparmi significativi sulle bollette e una minore impronta di carbonio complessiva dell’edificio. Qares mira a distinguersi offrendo soluzioni che integrano innovazione, estetica e sostenibilità, costruendo opere che siano modelli di efficienza e rispetto ambientale. La durabilità e la minore necessità di manutenzione tipiche dei materiali ecocompatibili contribuiscono a estendere il ciclo di vita delle strutture, riducendo ulteriormente gli sprechi e l’impatto ambientale nel lungo periodo.
Il legno ingegnerizzato: resistenza e innovazione strutturale
Il legno ingegnerizzato, in particolare il legno lamellare a strati incrociati (CLT) e il legno lamellare incollato (Glulam), è un materiale da costruzione sostenibile che sta guadagnando terreno per le sue eccezionali proprietà strutturali e ambientali. Questi prodotti sono realizzati incollando insieme strati di legno massiccio, creando pannelli o travi molto resistenti e dimensionalmente stabili. Il processo di produzione ottimizza l’uso del legno, anche di qualità inferiore, riducendo gli sprechi e massimizzando la risorsa forestale. Il legno, essendo una risorsa rinnovabile, immagazzina anidride carbonica per tutta la sua vita utile, contribuendo a ridurre la concentrazione di CO2 nell’atmosfera.
Il CLT è particolarmente apprezzato per la sua versatilità in pareti, solai e tetti, consentendo costruzioni rapide e precise. La sua leggerezza rispetto al calcestruzzo e all’acciaio facilita il trasporto e la messa in opera. Inoltre, il legno offre eccellenti prestazioni termiche e acustiche, contribuendo al comfort abitativo e all’efficienza energetica dell’edificio. Le moderne tecnologie di produzione hanno anche migliorato la resistenza al fuoco del legno ingegnerizzato, carbonizzando lentamente la superficie esterna e mantenendo intatta la sua capacità portante per un periodo prolungato.
Qares promuove l’utilizzo del legno ingegnerizzato in progetti complessi, riconoscendo il suo potenziale per realizzare strutture ambiziose e sostenibili. Dalla realizzazione di edifici multipiano a sistemi prefabbricati, il CLT e il Glulam offrono soluzioni innovative che uniscono estetica naturale, robustezza e un’impronta ecologica significativamente ridotta rispetto ai metodi costruttivi tradizionali. La lavorazione in fabbrica di questi componenti minimizza i tempi di cantiere e gli scarti, rendendo il processo costruttivo più efficiente e meno impattante.
La calce di canapa (hempcrete): isolamento naturale e comfort abitativo
La calce di canapa, o hempcrete, è un biomateriale composito leggero, ottenuto dalla miscelazione di trucioli legnosi di canapa (canapulo) con un legante a base di calce e acqua. Questo materiale sostenibile è rinomato per le sue straordinarie proprietà isolanti e per la sua capacità di assorbire CO2 dall’atmosfera durante la crescita della pianta di canapa e durante il processo di carbonatazione della calce. Non solo offre un eccellente isolamento termico e acustico, ma è anche traspirante, regolando naturalmente l’umidità interna e prevenendo la formazione di muffe, contribuendo a un ambiente abitativo più sano.
L’hempcrete è un materiale non strutturale e viene utilizzato principalmente per tamponamenti, isolamenti e riempimenti. La sua produzione richiede meno energia rispetto a materiali convenzionali come il calcestruzzo, e la canapa è una coltura a crescita rapida che necessita di poca acqua e nessun pesticida, rendendola una risorsa altamente rinnovabile. Le costruzioni in calce di canapa sono caratterizzate da una notevole inerzia termica, che aiuta a mantenere temperature interne stabili, riducendo la necessità di riscaldamento e raffrescamento.
Qares valuta l’hempcrete come una soluzione ideale per progetti che mirano alla massima efficienza energetica e al benessere degli occupanti. La sua natura ecologica e le sue prestazioni superiori in termini di isolamento lo rendono particolarmente adatto per edifici residenziali e commerciali che cercano una certificazione ambientale avanzata. La durabilità e la resistenza al fuoco, unite alla sua capacità di assorbire CO2, fanno dell’hempcrete un pilastro dell’edilizia sostenibile moderna.
Il micelio: il materiale del futuro dall’agricoltura circolare
Il micelio, la parte vegetativa dei funghi costituita da un intreccio di ife filamentose, è un biomateriale innovativo con un potenziale rivoluzionario nell’edilizia sostenibile. Coltivato su substrati agricoli di scarto come segatura, paglia o gusci di mais, il micelio si auto-organizza in una rete densa e robusta che può essere modellata in diverse forme. Una volta essiccato, il materiale diventa leggero, resistente al fuoco, idrorepellente e con eccellenti proprietà isolanti termiche e acustiche. Questo processo di crescita a basso impatto energetico lo rende una risorsa estremamente attraente per l’edilizia.
I blocchi di micelio possono sostituire materiali isolanti tradizionali come il polistirolo, offrendo una soluzione completamente biodegradabile e compostabile a fine vita. La sua produzione non genera rifiuti tossici e il substrato di crescita può provenire da flussi di scarto agricoli o industriali, chiudendo il ciclo dei materiali in un’ottica di economia circolare. La versatilità del micelio permette la creazione di pannelli isolanti, mattoni, piastrelle acustiche e persino elementi strutturali non portanti, ampliando notevolmente le possibilità di design e applicazione.
Qares sta esplorando attivamente l’integrazione del micelio nei suoi prototipi e progetti sperimentali, riconoscendo il suo ruolo potenziale come game-changer nel settore. La sua natura rinnovabile, biodegradabile e le sue prestazioni tecniche lo posizionano come uno dei materiali da costruzione sostenibili più promettenti. L’attenzione di Qares verso soluzioni che combinano tecnologia avanzata e rispetto ambientale trova nel micelio un esempio emblematico di innovazione circolare che può ridefinire i paradigmi costruttivi.
Il cemento a basse emissioni di carbonio: un pilastro per l’edilizia green
Il cemento a basse emissioni di carbonio rappresenta una svolta fondamentale nel settore dell’edilizia, tradizionalmente uno dei maggiori emettitori di CO2. Questa categoria di cementi riduce significativamente l’impronta di carbonio rispetto al cemento Portland ordinario, principalmente attraverso l’utilizzo di additivi cementizi supplementari (SCM) come scorie d’altoforno (GGBFS), cenere volante (FA), pozzolane naturali o argille calcinate. Questi SCM sostituiscono una parte del clinker di cemento, la cui produzione è energivora e genera elevate emissioni di CO2. La riduzione può arrivare fino al 30-70% delle emissioni associate al cemento convenzionale, pur mantenendo o migliorando le prestazioni strutturali.
Oltre alla diminuzione delle emissioni di CO2, il cemento a basse emissioni di carbonio spesso offre vantaggi aggiuntivi come una maggiore durabilità, una migliore resistenza agli attacchi chimici (es. solfati) e una minore permeabilità. Questo si traduce in strutture più resilienti e con un ciclo di vita più lungo, riducendo la necessità di manutenzione e sostituzione. La ricerca continua a sviluppare nuove formulazioni, inclusi cementi che assorbono CO2 durante l’indurimento o che utilizzano leganti geopolimerici. L’adozione su larga scala di questi cementi è cruciale per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione del settore edilizio, rappresentando una delle strategie più impattanti.
Qares integra il cemento a basse emissioni di carbonio nei suoi progetti per garantire che le strutture non solo siano all’avanguardia in termini di design e funzionalità, ma anche sostenibili dal punto di vista ambientale. Questa scelta riflette l’impegno di Qares verso pratiche costruttive responsabili e innovative, fornendo soluzioni che contribuiscono a un futuro a basso impatto carbonico. L’utilizzo di tali cementi è un esempio tangibile di come l’ingegneria moderna possa conciliare performance elevate con la tutela dell’ambiente, offrendo ai clienti soluzioni costruttive all’avanguardia e pienamente in linea con le sfide attuali.
Il bambù: versatilità e crescita rapida per l’architettura moderna
Il bambù è una graminacea a crescita estremamente rapida, considerata una delle risorse vegetali più rinnovabili del pianeta. La sua notevole resistenza alla trazione, che in alcuni casi supera quella dell’acciaio, unita alla sua leggerezza e flessibilità, lo rende un eccellente materiale da costruzione sostenibile. A differenza degli alberi, il bambù matura in soli 3-5 anni, senza richiedere ripiantumazione dopo il taglio, e contribuisce attivamente alla fissazione del carbonio, migliorando la qualità del suolo e prevenendo l’erosione. Queste caratteristiche lo rendono una scelta ecologica e praticabile per molteplici applicazioni.
Il bambù può essere utilizzato in varie forme: dalle canne intere per strutture portanti e impalcature, a pannelli laminati, pavimenti e rivestimenti, fino a compositi che ne esaltano le proprietà meccaniche e la durabilità. Il suo impiego è particolarmente diffuso in paesi con abbondanti risorse di bambù, ma la sua crescente disponibilità e le tecniche di lavorazione avanzate ne stanno espandendo l’uso a livello globale. Trattamenti adeguati possono aumentarne la resistenza a insetti e umidità, estendendo la sua vita utile e la sua applicabilità in contesti diversi.
Qares è attenta alle potenzialità del bambù come materiale innovativo e sostenibile, soprattutto in progetti che beneficiano della sua estetica naturale e delle sue proprietà meccaniche. La sua leggerezza e resistenza lo rendono adatto per architetture che puntano alla rapidità costruttiva e alla minimizzazione dell’impronta ecologica. L’integrazione del bambù nei nostri progetti è un esempio di come Qares cerchi soluzioni che combinano bellezza naturale, funzionalità ed un impatto ambientale minimo.
Mattoni in terra cruda e geotessili: ritorno alle origini con tecnologia avanzata
I mattoni in terra cruda, come l’adobe o il cob, sono tra i materiali da costruzione più antichi e sostenibili, realizzati con argilla, sabbia, paglia e acqua. Questi mattoni, essiccati naturalmente al sole, non richiedono processi di cottura ad alta intensità energetica, riducendo drasticamente le emissioni di carbonio. Offrono eccellenti proprietà di inerzia termica, assorbendo il calore durante il giorno e rilasciandolo lentamente di notte, contribuendo a mantenere temperature interne stabili e riducendo il fabbisogno energetico per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici. Sono completamente riciclabili e biodegradabili, ritornando al suolo senza lasciare residui inquinanti.
I geotessili, sebbene diversi dai mattoni in terra cruda, rappresentano un’altra frontiera dell’innovazione sostenibile, spesso utilizzati in combinazione con materiali naturali. Sono tessuti permeabili realizzati con fibre naturali (come cocco, juta) o sintetiche riciclate, impiegati per la stabilizzazione del terreno, il drenaggio, la filtrazione e la protezione dall’erosione. I geotessili biodegradabili, in particolare, offrono una soluzione temporanea per la stabilizzazione di scarpate o il consolidamento di fondazioni, degradandosi nel tempo e lasciando spazio alla vegetazione naturale. Questo approccio minimizza l’impronta ecologica delle opere di ingegneria civile.
Qares integra queste soluzioni in progetti dove la sostenibilità e l’armonia con l’ambiente circostante sono prioritarie. I mattoni in terra cruda sono ideali per architetture bioclimatiche e rurali, mentre i geotessili trovano applicazione in opere di ingegneria del paesaggio e infrastrutture a basso impatto. L’adozione di mattoni in terra cruda e geotessili avanzati dimostra l’impegno di Qares nel coniugare tradizioni costruttive millenarie con l’innovazione scientifica, per un’edilizia che rispetti il pianeta e valorizzi il patrimonio culturale.
I geopolimeri: l’alternativa al cemento tradizionale
I geopolimeri sono leganti inorganici che rappresentano una delle alternative più promettenti al cemento Portland tradizionale, specialmente in termini di riduzione dell’impronta di carbonio. Sono prodotti dalla reazione di un materiale silico-alluminoso (spesso un sottoprodotto industriale come scorie d’altoforno o ceneri volanti) con una soluzione alcalina attivante. Questo processo non richiede le alte temperature necessarie per la produzione del clinker di cemento, portando a una riduzione delle emissioni di CO2 che può superare l’80% rispetto al cemento convenzionale. Inoltre, l’utilizzo di rifiuti industriali contribuisce all’economia circolare, trasformando sottoprodotti in risorse preziose.
I geopolimeri offrono prestazioni meccaniche paragonabili o superiori a quelle del cemento Portland, con una maggiore resistenza agli acidi, ai solfati e alle alte temperature. Queste proprietà li rendono particolarmente adatti per applicazioni in ambienti aggressivi, come strutture marine, pavimentazioni stradali e rivestimenti resistenti al fuoco. La loro durabilità e la minore permeabilità contribuiscono a un ciclo di vita più lungo delle strutture, riducendo i costi di manutenzione nel tempo. La ricerca sta continuamente espandendo la gamma di materiali di partenza e le applicazioni dei geopolimeri, rendendoli sempre più competitivi.
Qares riconosce il potenziale rivoluzionario dei geopolimeri come materiale da costruzione sostenibile e li considera una componente chiave per l’edilizia del futuro. L’integrazione di questi leganti innovativi nei nostri progetti non solo dimostra un impegno concreto verso la sostenibilità, ma permette anche di realizzare opere di alta qualità con un impatto ambientale notevolmente ridotto. Qares mira a essere leader nell’adozione di soluzioni che combinano tecnologia all’avanguardia con principi di economia circolare, offrendo ai clienti progetti innovativi e rispettosi dell’ambiente.
Per riassumere le proprietà di alcuni dei materiali innovativi discussi, ecco una tabella comparativa:
| Materiale | Vantaggi chiave | Applicazioni principali | Impronta di carbonio (rispetto al tradizionale) | Riciclabilità/Biodegradabilità |
|---|---|---|---|---|
| Legno ingegnerizzato (CLT) | Alte prestazioni strutturali, rapidità costruttiva, sequestro CO2 | Strutture portanti, pareti, solai di edifici multipiano | Bassa (carbon negative) | Riciclabile, biodegradabile |
| Calce di canapa (Hempcrete) | Eccellente isolamento termico/acustico, traspirabilità, CO2 negative | Tamponamenti, isolamenti, riempimenti non strutturali | Molto bassa (carbon negative) | Biodegradabile |
| Micelio | Leggero, isolante, ignifugo, coltivato da scarti | Pannelli isolanti, mattoni, piastrelle acustiche | Molto bassa | Biodegradabile, compostabile |
| Cemento a basse emissioni | Riduzione significativa CO2, durabilità migliorata | Fondazioni, strutture, pavimentazioni | Media (30-70% inferiore) | Parzialmente riciclabile |
| Bambù | Crescita rapida, alta resistenza alla trazione, leggero | Strutture, pavimenti, rivestimenti, mobili | Bassa | Biodegradabile |
| Geopolimeri | Riduzione drastica CO2, resistenza chimica/termica, uso scarti | Calcestruzzo strutturale, pavimentazioni, malte speciali | Molto bassa (80%+ inferiore) | Riciclabile |
Quali innovazioni Qares promuove per un’edilizia veramente sostenibile?
Qares è un pioniere nell’integrazione di pratiche e materiali innovativi per un’edilizia veramente sostenibile, andando oltre la semplice conformità normativa. L’azienda promuove attivamente l’uso di soluzioni costruttive all’avanguardia che riducono l’impatto ambientale e migliorano l’efficienza energetica degli edifici. Questo include l’adozione di tecniche di progettazione bioclimatica, che massimizzano l’illuminazione naturale e la ventilazione passiva, riducendo il fabbisogno di riscaldamento e raffrescamento. Un altro pilastro è l’implementazione di sistemi per la raccolta e il riutilizzo dell’acqua piovana, così come l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi geotermici per la produzione di energia pulita in loco. Qares si impegna anche nella gestione efficiente dei rifiuti di cantiere, con l’obiettivo di riciclare o riutilizzare la maggior parte dei materiali.
L’approccio di Qares alla sostenibilità si basa su diversi principi fondamentali:
- Scelta di materiali a basso impatto: Priorità a materiali riciclati, rinnovabili, locali e con un basso contenuto di energia incorporata (es. legno ingegnerizzato, calce di canapa, geopolimeri).
- Efficienza energetica: Progettazione di involucri edilizi altamente performanti, isolamenti avanzati e sistemi impiantistici intelligenti per minimizzare i consumi.
- Gestione delle risorse idriche: Implementazione di sistemi di raccolta e riutilizzo dell’acqua piovana, oltre a soluzioni per la riduzione del consumo idrico interno.
- Qualità dell’aria interna: Selezione di materiali con basse emissioni di composti organici volatili (VOC) e sistemi di ventilazione efficaci per garantire un ambiente sano.
- Durabilità e resilienza: Costruzione di edifici robusti e adattabili ai cambiamenti climatici, con un ciclo di vita esteso e ridotta necessità di manutenzione.
Questi impegni si riflettono in ogni progetto Qares, dal concept iniziale alla consegna finale, garantendo che ogni struttura sia non solo un’opera di eccellenza ingegneristica e architettonica, ma anche un modello di sostenibilità ambientale. Qares crede fermamente che l’edilizia possa e debba essere un motore di innovazione per un futuro più verde e resiliente, integrando soluzioni che portino benefici duraturi per l’ambiente e la comunità.
Domande frequenti
I materiali da costruzione sostenibili sono più costosi di quelli tradizionali?
Inizialmente, alcuni materiali da costruzione sostenibili potrebbero avere un costo di acquisto superiore. Tuttavia, è fondamentale considerare il costo del ciclo di vita completo, che include i risparmi energetici significativi, la maggiore durabilità, i minori costi di manutenzione e i potenziali incentivi o certificazioni “green” che possono aumentare il valore dell’immobile. Spesso, l’investimento iniziale si ammortizza nel medio-lungo termine.
Qual è l’impatto reale dei materiali sostenibili sull’ambiente?
L’impatto reale è multidimensionale e positivo. Si manifesta attraverso la riduzione delle emissioni di gas serra (es. cemento a basse emissioni), il sequestro del carbonio (es. legno, canapa), la minore estrazione di risorse naturali (es. materiali riciclati), la riduzione dei rifiuti in discarica e la migliore qualità dell’aria interna negli edifici. Contribuiscono attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico e all’esaurimento delle risorse.
I materiali sostenibili sono resistenti e durevoli come quelli convenzionali?
Assolutamente sì. Molti materiali sostenibili, come il legno ingegnerizzato o i geopolimeri, offrono prestazioni meccaniche e durabilità paragonabili o addirittura superiori a quelle dei materiali tradizionali. La ricerca e lo sviluppo hanno portato a innovazioni che garantiscono la massima robustezza e longevità, spesso con una migliore resistenza a fattori specifici come fuoco, umidità o agenti chimici.
Come si garantisce la provenienza sostenibile dei materiali?
La provenienza sostenibile dei materiali è garantita attraverso certificazioni di terze parti riconosciute a livello internazionale, come FSC (Forest Stewardship Council) per il legno, etichette ambientali per vernici e isolanti, o dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) che forniscono dati verificabili sull’impatto ambientale di un prodotto lungo il suo ciclo di vita. Qares si affida a fornitori che rispettano rigorosi standard di sostenibilità e trasparenza.
L’evoluzione dei materiali da costruzione sostenibili sta disegnando un futuro per l’edilizia dove innovazione, responsabilità ambientale ed efficienza si fondono armoniosamente. I dieci materiali esplorati in questo articolo rappresentano solo alcune delle soluzioni all’avanguardia che Qares integra nei suoi progetti, dimostrando che è possibile costruire opere durature, funzionali e di grande valore estetico, riducendo al contempo l’impronta ecologica. L’impegno verso un’edilizia più verde non è solo una scelta etica, ma una necessità strategica che garantisce la resilienza delle nostre città e il benessere delle future generazioni. Qares è orgogliosa di essere parte di questa trasformazione, offrendo la propria expertise per costruire un futuro migliore, un mattone sostenibile alla volta.